Mese di Marzo

In questo mese celebriamo il Sabbat di Ostara o Primiera - equinozio di primavera in data 20/21 marzo. E’ la celebrazione dell’Equinozio di Primavera, la giornata in cui Luce e Buio sono in equilibro. La vita si rinnova, l’inverno è definitivamente passato, e tutto ciò che è vecchio lascia spazio al nuovo

 

La luna piena del mese è chiamata  La Luna della semina e celebriamo in data 21 marzo

 

Il Sole è nel segno dei Pesci fino al 20 marzo, e il 21 marzo entra nel segno del Ariete

 

Gli Angeli regenti del mese di marzo favorscono africoltura, amministrazione pubblica, attività tessili, comunicazioni , la chimica , edilizia e industria

 

 

 

Novità

 

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Gli Angeli

Angeli Custodi  dei nati nel mese di Marzo

 

 

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Oracoli

La Carta del mese

 

 

E’ il Carro dei trionfi, del progresso, dell’evoluzione. La vittoria proviene dalla fermezza dei propositi, dalla coerenza, dall’equilibrio.

La capacità di governare se stesso e gli eventi richiede discernimento e armonia. La riuscita nelle cose dipende da potenzialità personali, dalla capacità di rovesciare il negativo in positivo, da talento. Al negativo, esiste incapacità di vincere le situazioni, mancano la diplomazia e la capacità di ricercare un ambito equilibrio.

Nel Mondo Divino: La dominazione dello Spirito sugli elementi

Nel Mondo Intellettuale : Il sacerdozio e la regalità, o meglio la sintesi dei due nel Re e Sacerdote

Nel Mondo Fisico : La sottomissione degli elementi e della materia all’Intelligenza che li domina

 

 

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La Runa del mese

 

 

Nomi Alternativi: Manna, Madr, Mann, Madur

Corrispondenza Astrologica: Giove

Elemento: Aria

Significati:

Dritta: Il significato tradizionale è "uomo" nel senso del genere umano. E' lo stare con se stessi e capire se stessi il punto di cui tutte le altre relazioni possono svilupparsi. Allo stesso tempo questa Runa parla dei progenitori del genere umano e dell'eredità che noi tutti condividiamo. La chiave di Mannaz è la natura dell'indipendenza umana. Le persone che condividono un ambiente sono connesse e dipendono una dall'altra. Questa Runa simboleggia lo sforzo di cooperazione che le persone compiono per il raggiungimento di un bene comune. Spesso indica che potete ricevere collaborazione e buoni consigli riguardo al problema attuale, ma potrebbe anche indicare che siete troppo assorbiti dal problema attuale tanto di averlo ingigantito.

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Un po di Astrologia

Ariete

Primo segno dello zodiaco, l’Ariete rappresenta la primavera, il rinnovarsi della natura e la foga della giovinezza. Associato al fuoco, incarna ugualmente la forza, la potenza e l’energia creatrice. E’ in questa linea interpretativa cha visto Khnum, il Dio egizio della fecondità e della creazione, raffigurato con una testa di ariete delle corna ritorte.

Il carattere solare dell’Ariete è illustrato anche dal famoso Vello d’oro, che Giasone deve riportare a Pelia quale ricompensa per il suo trono.

Tutti questi elementi fanno si che l’ariete sia uno dei simboli maggiori dell’energia, del dinamismo e della rigenerazione. Nella Bibbia, è un ariete che viene sostituito a Isacco, al fine di salvare il figlio di Abramo dal sacrificio.

Primo segno zodiacale : 21 marzo – 20 aprile

Segno Cardinale

Elemento : Fuoco

Sesso – Maschile

Marte in Domicilio

Sole e Plutone in esaltazione

Venere in Esilio

Saturno in caduta

Metallo : Ferro

Pietra : Ametista

Numeri : 7,17 e 21

Colori : Rosso

Corpo : Testa

Divinità :

Ra Dio solare – rappresentato con una testa di ariete, porta il nome di Efu Ra

Ammone Re degli Dei – Tradizionalmente rappresentato con una testa di Ariete dalle corna ricurve. Nel suo tempio di Karnak, un ariete incarnazione vivente del Dio, era nutrito dai sacerdoti

Khnum – Dio della Fecondità è Tradizionalmente raffigurato con una testa di ariete delle corna ritorte

Osiride Dio dei Morti – incarnava nell’ariete sacro di Mendes

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Marte

 

imbolo : Eroe, guerriero, forza, coraggio, conquista, lotta per la vita, passione, ardore, aggressività, violenza. Energia fisica, dinamismo.

Funzioni psicologiche, tendenze, attitudini, capacità : Istinto di conservazione e di difesa. Bisogno di dominio sul mondo. Bisogno di affermazione sul mondo e di confronto con esso. Senso di realtà. Capacità di decidere ed agire. Comportamento sessuale.

Modalità di esperienza- circostanze, avvenimenti: Maturità. Circostanze durante le quali si deve manifestare la propria volontà, si deve lottare per realizzare il proprio ideale: sfide, lotte, gare sportive, rischi. Sessualità.

Funzioni biologiche e fisiologiche: Funzioni riproduttive maschili. Organi genitali esterni dell’uomo. Muscoli.

IL PIANETA MARTE governa i segni dell’Ariete e dello Scorpione. E’ il pianeta del fuoco, dell’energia e dell’espansione.

Marte (Ares)

Primo pianeta dopo il Sole, Marte si colora di rosso nel cielo, è il Dio della guerra. Simboleggia l’azione, l’iniziativa, l’influenza virale esercitata sulle cose e sugli esseri, l’istinto di conservazione. Può, secondo i casi, rappresentare l’aggressività immotivata, la violenza insensata.

La posizione di Marte nel tema natale indica il modo in cui ciascuno di noi cerca di affermare se stesso, il tipo di esperienze che stimolano la nostra aggressività ed impulsività e la nostra reazione nei confronti delle stesse. Quando si trova in segni d’acqua la persona si affermerà utilizzando la sua innata sensibilità e le sue preziose percezioni, nei segni di aria l’individuo si imporrà con diplomazia sfruttando le sue innate capacità di persuasione, nei segni di fuoco si affermerà con forza, iniziativa e coraggio, infine nei segni di terra saranno la costanza, la tenacia e la determinazione, le armi della sua affermazione. In un tema maschile la posizione di Marte ci dice in che modo esprimerà la propria virilità e carica erotica, Marte rappresenta il suo bisogno di sentirsi potente e conquistatore agli occhi della donna. In un tema femminile, invece, Marte indica il tipo di uomo che l’attrae, che accende i suoi desideri, il tipo di uomo che soddisfa i suoi criteri di bellezza da un punto di vista estetico.

 

 

 

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Le Feste

Marzo - La Luna della Semmina

Luna piena il 21 marzo

 

Con l’avvento di questa Luna, Madre Terra inizia a risvegliarsi. La neve si scioglie e i bulbi si aprono in tutto il loro splendore. La Primavera è arrivata e con essa un sacco di lavoro da svolgere. Tutta la Natura è in fermento . L’energia prorompente di questa Luna ci invita a dissodare il nostro giardino spirituale e a coltivarlo con quelle qualità che migliorano la nostra vita e ci armonizzano con la Natura e il genere umano.

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Ostara/Primiera

 

20 o 21 marzo

Divinità – la Dea nella veste di Fanciulla

Colori: verde, giallo, viola e rosa

E’ la celebrazione dell’Equinozio di Primavera, la giornata in cui Luce e Buio sono in equilibro. La vita si rinnova, l’inverno è definitivamente passato, e tutto ciò che è vecchio lascia spazio al nuovo.

La Natura si risveglia e con le la nostra Spiritualità. In questa giornata molte decorazioni e dei rituali implicano l’utilizzo di uova. Ostara è infatti il nome germanico della Dea simboleggiata dall’uovo, che contiene in sé il principio della vita e il bipolarismo maschile- femminile del divino.

La Dea celebrata nella veste di fanciulla è quasi pronta all’unione con il Dio che verrà celebrata a Belatane.

Il solstizio di primavera, segna il primo giorni di primavera. E’ il tempo del risveglio della Terra (la Dea nel suo aspetto terreno), mentre il Sole si fa più caldo e potente.

Si festeggia il ritorno della luce e il lento risveglio della natura. E’ un sabba di rinnovamento e purificazione e le streghe ne approfittano per purificare casa e accendere candele bianche in onore della Dea. Durante questo sabba dedicato alla luce, si consacrano le candele che si utilizzeranno durante i rituali dell’anno. Anche di questo sabba i cristiani hanno dato la loro versione. E’ infatti in questo giorno che si tengono processioni con ceri votivi e che si benedicono le candele che proteggeranno la casa. Mentre il giorno dopo (3 febbraio, san Biagio) è ancora uso andare a messa per farsi benedire la gola con l’imposizione sul collo di due candele bianche incrociate.

 

 

Rituale